Rivoluzione On-line

In occasione della celebrazione della Festa della Liberazione, la compagnia LegÀmi ha realizzato il video-happening Rivoluzione On-line, per prenderci un momento per ascoltare e pensare a cosa vogliono dire oggi le parole Libertà e Rivoluzione.

Il video è stato trasmesso in prima visione il 25 aprile 2020 alle ore 18:30 sui canali web della comagnia.

Il 25 Aprile, la liberazione ai tempi del lock down.

La Compagnia LegÀmi produce lavori teatrali che hanno lo scopo principale di connettere le persone emotivamente e porta avanti da un anno una ricerca sul tema della rivoluzione intesa come ribaltamento delle nostre priorità.

Come farlo, adesso?

Abbiamo pensato di creare un video che sia frutto e specchio di strade parallele, di giovani artisti, uniti dallo spirito critico di chi ancora crede che sia possibile cambiare rotta e trarre insegnamento da questa emergenza.

Come percepiamo la “liberazione”, adesso che non possiamo uscire di casa?

Abbiamo immaginato di poter viaggiare lontano con la mente e pensare ad un futuro possibile, che ci possa liberare da quei meccanismi malati che ci hanno portato a questa resa dei conti. Una via di fuga, quella dell’artista, che creando si concede un briciolo di speranza per trovare un senso anche alle tragedie, quelle più brutte.

Abbiamo cercato di capire cosa non ha funzionato, perché abbiamo dovuto rinunciare alle nostre libertà, quelle più piccole. Perché abbiamo dovuto abdicare alla nostra vita.
La verità è che siamo fragili e abbiamo smesso da tempo di respirare, di prenderci il tempo, di aspettare e fare come le cellule che ci danno la possibilità di vivere, grazie al loro continuo ed instancabile collaborare. Non possiamo tirarci indietro.
Oggi quando pensiamo ai partigiani, pensiamo a degli eroi: al tempo della guerra erano considerati dai più dei disobbedienti che rischiavano la vita.
E’ nostro dovere affrontare i rischi e coltivare un atteggiamento consapevole che possa custodire la vita, quella vera, che non può essere contenuta in una scatola di plexiglass.

Leggi la recensione dello spettacolo.