Quando la natura ci richiama a noi stessi…

Circus Action – workshop di teatro fisico e circo educativo
22-23 agosto 2020
Fienile nel Bosco, San Benedetto Val di Sambro

Immersi in un’atmosfera bucolica tra le colline di San Benedetto Val di Sambro, si è tenuto il workshop di alta formazione Circus Action, a cura di LegÀmi e Circo Sotto Sopra: due giorni intensivi di teatro fisico e circo educativo rivolto ad attori, artisti, professionisti del mondo dello spettacolo da inserire nel team del contenitore progettuale dedicato all’infanzia Circo Sotto Sopra.

Ma Circus action non è stata solo una call… è stato un percorso, un cammino che ci ha portato a scoprire insieme il valore della condivisione attraverso un approccio sociale all’arte e alle sue potenzialità, portando avanti una ricerca sull’Umano e sulla dimensione del Gioco.

Due giorni di teatro, circo e umanità in mezzo alla natura, che hanno permesso una riconnessione con l’Altro e con lo spazio. Un’esperienza importante ed intensa durante la quale le verdi fronde degli alberi, i morbidi prati e il frinire delle cicale hanno fatto da cornice ad una ricerca personale e artistica, che affonda le sue radici nel teatro fisico e nell’esplorazione di nuovi linguaggi performativi, un training sviluppato in anni di lavoro e collaborazioni dall’attrice e regista Mariagrazia Bazzicalupo: ci siamo lasciati andare mettendoci in gioco senza inibizioni e timore del giudizio altrui; abbiamo imparato a guardarci negli occhi e a giocare insieme seriamente, perché solo immergendoci totalmente nel gioco possiamo riscoprire quello sguardo di bambino che racchiude in sé tutto lo stupore dell’immaginazione e la meraviglia di un legame; abbiamo scavato nel profondo connettendoci l’un l’altro attraverso un training di teatro fisico, che ci ha permesso di rivelare le potenzialità sonore e fisiche del nostro corpo in ascolto con lo spazio naturale che ci circondava.

In quel tempo sospeso, in cui ci siamo ritrovati isolati, senza possibilità di quegli incontri vitali che nutrono il nostro essere animali sociali, ci siamo accontentati di legami virtuali, aperitivi online, riunioni su zoom, siamo diventati tutti panettieri e pasticceri per cercare di riempire quelle ore infinite, quei minuti lunghissimi e quei secondi interminabili; soli con noi stessi avevamo tutto il tempo per pensare, ma volevamo davvero pensare?
Poi è arrivata l’estate ed è tornata anche la frenesia della vita di prima, tra una timorosa consapevolezza del presente e un irrefrenabile desiderio di evasione, contatto, relazione.
Circus Action ha portato quel desiderio bulimico a una dimensione vera e autentica, più umana: attraverso il teatro i ragazzi si sono aperti l’uno all’altro senza violenza o prepotenza… con delicatezza hanno aperto i loro sguardi, interfacciandosi con le fragilità, i muri e le passioni di chi avevano di fronte… hanno cominciato a danzare insieme e quella danza poi si è trasformata in un gioco libero, autentico, movimentato fatto di verità, umanità, immaginazione e stupore.

Una grande energia e desiderio di ritrovarsi; una grande capacità di condivisione, apertura e riscoperta… tutto questo è stato Circus Action.